Trieste | italy

La città di cartone si trova a Trieste (Italia) in Largo Santos.
Accanto alla Stazione Centrale, in uno degli enormi magazzini dismessi del vecchio porto asburgico vive un luogo di transito e stallo illegale, irregolare.
Dagli ex confini dei paesi orientali, gli immigrati in attesa di un visto che molto probabilmente non arriverà, trascorrono la loro esistenza sospesa nei muraglioni e nelle arcate di pietra di una città dentro un’altra città.

Trieste: l’antica capitale dell’orgogliosa e fiorente Mittel Europa, città portuale di antico mestiere sempre aperta all’atavico passaggio degli stranieri, perso ogni luccichio della borghesia marittima si trova adesso cieca e ottusa nell’affrontare una realtà che esiste ma che nessuno vuole vedere.
In Largo Santos, nella Città di cartone, tra l’indifferenza della popolazione autoctona che preferisce “non vedere” piuttosto che “aiutare“, un centinaio di uomini e ragazzi e nessuna donna, sopravvivono in una parvenza di quotidianità in baracche di cartone recuperato fuori dai grandi supermercati.

English

The Cardboard City is located in Trieste (Italy) in Largo Santos, beside the train station, in one of the huge warehouses that decommissioned the old port. It ‘a place of transit of illegal, irregular from the former boundaries of the Eastern countries, and immigrants waiting for the visa seekers.

 

A city at the center of another city, the former capital of Mittel Europe, and the port city of ancient trade, always open to foreigners now finds itself unable and obtuse in ignoring reality cardboard and human flesh.
In Largo Santos, in the Cardboard City, amid the indifference of the population that prefers “not to see” rather than “help”, regularly survive a hundred men and boys, building their homes with cartons collected outside shops and with hurdles stolen from construction sites in the city.